Thursday, February 12, 2009

ECCOCI QUA

Dopo un po' di tempo eccomi qua di nuovo davanti a questo computer per riaggiornare il mio blog. Spero, per quanti di voi lo abbiano letto, che sia stato di conforto e di aiuto e, perchè no, abbia fatto anche da base come sostegno morale per prendere una decisione oppure per farvi capire di nn abbandonare mai e poi mai i propri sogni.
Mancano ormai 4 giorni alla partenza e debbo dire che sono impaziente. Impaziente di partire, di lasciarmi alle spalle l'Italia per un po' di tempo per aprire i miei orizzonti, per distendere i miei nervi, per vedere e vivere cose che nn ho mai vissuto. Al tempo stesso però sono molto dispiaciuto perchè qui a casa mia sembra di stare a Gerusalemme al muro del pianto...nessuno si sta dando pace per la mia dipartita, tranne forse mia madre che credevo fosse la + testarda per questo aspetto ma, da buona mamma si è dimostrata la + comprensiva.
Mi mancano da fare le ultime cose...ultimi saluti agli amici, fogli vari con documenti da tenere con me in una cartellina perfettamente organizzata (e per questo ho una precisione maniacale), comprare le ultime cose (medicine di base che si portano per ogni viaggio) e poi passare questi ultimi giorni qua a Firenze con chi di più caro ho.
Queste ultime settimane ho pensato molto...ho rivisto tanti momenti della mia vita, dalle risate fatte con gli amici alle cazzate fatte insieme a loro, passando per momenti più  difficili in cui loro e la mia famiglia nn mi hanno abbandonato, fino ad arrivare a tutte le piccole cose che mi hanno fatto spuntare sorrisi sulle labbra e, perchè no, anche calare qualche lacrima dagli occhi.
Sono convintissimo che un po' di tempo fuori dall'Italia mi farà bene. Noi italiani siamo troppo attaccati alla mamma (mamma in senso lato si intende) ed il più delle volte si tende a dimenticare il valore della vita e tendiamo, nella maggior parte dei casi, a limitarci a farla passare e nn a viverla (la stessa differenza che c'è tra il nutrirsi e il mangiare); siamo ottusi mentalmente e proprio per questo e tanti altri motivi nn riusciamo ad emergere come popolazione anche se avremmo tutti i presupposti per farlo. 
Detto questo che c'è da dire... lunedì mattina partirò (nn so se avrò preso la decisione giusta ma lo farò) e di sicuro lo farò con il cuore in mano perchè per me sarà difficile stare a 10000 km di distanza da casa. L'ultimo pensiero va a tutti quelli che mi vogliono bene e soprattutto a mia sorella e alla mia ragazza; la prima perchè pochi giorni fa mi ha fatto piangere ricordandomi di quando mi teneva in collo da piccolo; la seconda perchè, vada come vada, nel bene o nel male è la donna della quale sono innamorato. :)

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